
Riflessioni, moltissime riflessioni ... Perché abitare al Giglio, meravigliosa isola con un mare di differenza, per un proprietario di immobile, residente e non, è difficilissimo, con tantissimi disagi.
Abitare stabilmente all'Isola del Giglio per chi possiede già un immobile può sembrare un sogno ma la realtà dell'insularità presenta sfide quotidiane notevoli.
Ecco i motivi principali per cui la vita di tutti i giorni può rivelarsi particolarmente difficile per un proprietario:
- I Costi e la Logistica dei Trasporti ...
La dipendenza dai traghetti: qualsiasi spostamento verso la terraferma (per commissioni, visite mediche speciali o acquisti importanti) dipende dagli orari e dalle condizioni meteo-marine delle compagnie di navigazione (Toremar e Maregiglio). In inverno le corse sono ridotte.
I costi di imbarco: anche con le tariffe agevolate per i residenti o i proprietari di case, viaggiare avanti e indietro con l'auto ha un peso economico non indifferente sul lungo periodo. - Manutenzione dell'immobile complessa e costosa ...
Il "prezzo dell'isola" sui materiali: qualsiasi materiale edile, elettrodomestico o mobile deve essere trasportato via nave. Questo fa lievitare i costi di spedizione e consegna.
Reperibilità dei professionisti: trovare idraulici, elettricisti o muratori disponibili, specialmente nei mesi di bassa stagione o, al contrario, durante il picco estivo (quando sono impegnati nelle emergenze turistiche), può richiedere molto tempo.
L'usura marina: la salsedine e l'umidità richiedono una manutenzione costante e molto più aggressiva rispetto all'interno. - La "Doppia Anima" Stagionale ...
Il sovraffollamento estivo: da giugno a settembre l'isola si riempie. Per un residente e non, questo significa difficoltà di parcheggio, code nei pochissimi alimentari, rumore e una drastica riduzione della propria privacy e tranquillità.
L'isolamento invernale: da ottobre a maggio l'isola cambia volto. Moltissimi esercizi commerciali, ristoranti e bar chiudono. La vita sociale si riduce al minimo e può subentrare un forte senso di isolamento, soprattutto nelle giornate di maltempo in cui i traghetti restano fermi. - Servizi Essenziali Limitati ...
Sanità: pur essendoci presidi medici di base e il servizio di elisoccorso per le emergenze gravi, per visite specialistiche, esami approfonditi o cure continue è quasi sempre necessario andare a Orbetello, Grosseto o Siena.
Scuole e burocrazia: le scuole superiori non sono presenti sull'isola, il che costringe le famiglie con figli adolescenti a mandarli a studiare sulla terraferma (spesso come fuori sede), destabilizzando la quotidianità familiare.
In sintesi, possedere una casa al Giglio è un privilegio meraviglioso per le vacanze ma trasformarla in una dimora stabile richiede uno spirito di forte adattamento, la capacità di accettare i ritmi imposti dal mare e la consapevolezza che le comodità della terraferma non sono più a portata di mano, e hanno un costo eccessivo in EURO.
A tutti i Gigliesi da tantissimi anni abitanti sull'isola, gli va riconosciuta gratitudine per questo immenso disagio e per l'ospitalità che quotidianamente danno ai turisti.
Le bellezze di tutte le isole hanno questi lati oscuri ma hanno anche il grandissimo pregio di avere mari stupendi frequentati da migliaia di persone!!!
Sempre cordialmente,
Salvatore
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