Attraversamento chiuso a Porto Santo Stefano, risponde il sindaco Cerulli: "Una questione di viabilità"
Dopo la lettera pubblicata da GiglioNews, il primo cittadino interviene sui social e spiega le ragioni della chiusura. Intanto il confronto tra gigliesi e santostefanesi si accende sulla viabilità e sul futuro dei collegamenti con l'Isola
La domanda di una residente del Giglio, pubblicata nei giorni scorsi da GiglioNews, ha ricevuto una risposta direttamente dal sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli.
Al centro della segnalazione c'era la chiusura di un attraversamento pedonale situato a Porto Santo Stefano, tra la zona di imbarco dei traghetti e l'area delle biglietterie. La lettrice aveva evidenziato il disagio provocato dalla soppressione del passaggio, soprattutto per chi arriva o parte con valigie, borse, bambini, animali e altri bagagli, chiedendo al primo cittadino le ragioni della decisione.
La fotografia pubblicata a corredo della segnalazione permette di individuare con chiarezza la situazione: i due attraversamenti attualmente presenti sono evidenziati in verde, mentre quello chiuso è indicato con il cerchio rosso.
Secondo quanto si apprende da fonti argentarine, la scelta sarebbe legata a ragioni di viabilità: l'attraversamento si trovava infatti troppo vicino alla rotatoria e il passaggio dei pedoni determinava un'interruzione del flusso veicolare proveniente da due strade. Il Comune ha quindi ritenuto necessario eliminarlo, mantenendo gli altri due attraversamenti presenti nelle immediate vicinanze.
Il sindaco Cerulli, intervenendo con un commento social all'articolo di GiglioNews, ha confermato sostanzialmente questa motivazione, sottolineando che i due attraversamenti rimasti consentono comunque di attraversare la strada sia da un lato sia dall'altro.
Il confronto si sposta sulla viabilità
La vicenda del piccolo attraversamento pedonale ha finito così per riportare al centro una questione molto più ampia: il rapporto tra Porto Santo Stefano e l'Isola del Giglio e, soprattutto, l'impatto che il traffico legato ai collegamenti marittimi produce sulla viabilità santostefanese.
Nei commenti all'articolo sono infatti emerse posizioni differenti. Da una parte alcuni gigliesi hanno manifestato il timore che le esigenze dell'Isola vengano considerate un problema per Porto Santo Stefano, arrivando ad auspicare, come soluzione alternativa, lo spostamento dei collegamenti verso Talamone.
Dall'altra, alcuni commentatori santostefanesi hanno evidenziato le difficoltà che il grande afflusso di passeggeri diretti al Giglio determina durante la stagione turistica sulla logistica e sulla viabilità del paese.
Un confronto che, partendo da una ringhiera e da pochi metri di strada, finisce quindi per toccare un tema molto più grande: come conciliare le esigenze di chi vive e lavora a Porto Santo Stefano con quelle di un'isola che dipende necessariamente dai collegamenti con la terraferma.
Ed è proprio al dibattito sviluppatosi sotto l'articolo che fa riferimento anche il sindaco Cerulli nel suo intervento, nel quale affronta non soltanto la questione dell'attraversamento, ma anche il tema dei collegamenti marittimi e dell'ipotesi di un Comune unico.
Di seguito riportiamo integralmente la risposta del sindaco.
"Il motivo è molto semplice: una questione di viabilità e quel passaggio dava un forte intralcio alla circolazione.
D'altronde in quel punto (sia a destra che a sinistra) ci sono altri due passaggi pedonali quindi non capisco il 'grosso' disagio arrecato.
Leggendo poi gli altri commenti tengo a ribadire che continuo ad essere a favore sia al fatto che i traghetti partano da Porto Santo Stefano (questo nel nostro interesse mentre se fossi sindaco del Giglio spingerei su Talamone) e che il comune unico sarebbe un bene per entrambe le nostre comunità."
Arturo Cerulli
Sindaco di Monte Argentario
La risposta del primo cittadino chiude, almeno per ora, il confronto sulla specifica chiusura del passaggio. Rimane invece aperta la discussione più ampia sul rapporto tra Giglio e Argentario, sulla gestione dei flussi turistici e sulle possibili soluzioni future per rendere più agevoli i collegamenti tra le due comunità.
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