ASPETTANDO ALESSANDRO
Cronaca dell'attesa
31 Agosto ore 18.30: Ale arriva al molo, è sereno, lo staff che lo accompagna sembra euforico, mamma Annamaria fiduciosa. Partono ... in bocca al lupo Ale.
31 Agosto ore 22.00: Al bar Ferraro capannello di persone che aspettano notizie sulla partenza ... è partito alle 21.45. Molti sicuri della riuscita alcuni scettici perchè su internet avevano letto gli effetti devastanti del sale in 20 ore d'immersione in acqua salata, altri che non avevano trovato traccia di imprese come questa, etc.
Va beh, io vado a letto, Bianca è stanca ma mi raccomando se sapete qualcosa chiamatemi pure di notte.
1 Settembre ore 7.30: Mi sveglio, guardo il mare, è calmo allora penso che sarà a buon punto ma mi chiama Giorgio alle 8 e mi dice delle meduse, e che dici ti pareva … andava tutto bene … però continua … speriamo recuperi.
1 Settembre ore 12.00: Ci organizziamo per andare a riceverlo, ci dicono che sta bene e che dovrebbe arrivare a mezzanotte. Le macchine per andare al Campese non bastano, tutti vogliono andare, sentiremo i tassisti. Con Nicoletta decidiamo di chiudere i negozi alle 23, i ristoranti pensano di finire il servizio prima ... tutti insomma si mobilitano per l'impresa di Ale.
1 Settembre ore 13.30: Giorgio ci dice che è ancora indietro, le correnti non lo aiutano e l'arrivo sarà per le 2 di notte. Ci mancavano pure le correnti!
1 Settembre ore 16.00: Iniziano gli sfondoni alla gigliese, le miglia mancanti aumentano invece di diminuire, non si sa a che ore arrivi ma sicuramente non prima delle 4. Alcuni dicono che sta male, che vomita, che non respira, la gente si agita. Tutti chiedono a Libero che rassicura ma purtroppo conferma la distanza ancora lunga da percorrere. Spunta mamma Annamaria, dice che l'ha visto bene, Luca nuota con lui. Secondo lei piano piano ma ce la fa. Babbo Bossini è pallido (non che di solito sia abbronzato certo) ed il volto è teso e preoccupato.
1 Settembre ore 18.00: Cazzo in 2 ore ha fatto 1 miglio soltanto! Ma come mai? E’ scoppiato? La notizia gira, tutti chiedono, non è un bel momento certo, ma lui non molla.
1 Settembre ore 20.00: Va beh ceniamo e poi vediamo come organizzarci. Bianca la lascio (per la prima volta di notte) da mamma e io vado. Sento Valeria che mi chiede sull'arrivo, ma arriva l'altra mazzata, respira male e la corrente non molla. Mi affaccio, la Paloma è chiusa ... e ci credo, sai che struggimento poveri cristi!
1 Settembre ore 22.00: L'arrivo slitta e anticipa di continuo, non ci si capisce più niente. Chiamo Giorgio e mi raccomando, voglio sapere, chiamo Massi e gli dico che a qualunque ora arrivi io vado. Lui dice che va bene ma che ora la devo smette di rompe i coglioni, che so un martello pneumatico. Ha ragione, stiamo calmi, Bianca dorme ma rimango in contatto con Nico, Valeria, Veronica, etc, per eventuali notizie.
2 Settembre ore 1.30: Viola chiama, mi dice che manca 1 miglio e mezzo e che dobbiamo avviarci al Campese. Andiamo … speriamo Bianca non si svegli !!!
2 Settembre ore 2.00: Appena arrivati al Campese vedo Ulderica e le dico che solo un’impresa come questa poteva portarla lì alle due di notte! Ci dicono che toccherà lo scoglio del Mezzo Franco e poi lo portano al Porto. Io e Katia vogliamo prendere i pedalò per andare lì, ci bloccano, un po' perchè i pedalò sono giustamente legati un po' perchè la distanza in pedalò è enorme. Insistiamo, cazzo lui a nuoto da Montecristo cosa vuoi che sia andare in pedalò dietro il Faraglione. Ma non si può. Allora andiamo sopra il Corvo a vedere dove sono ... beh in effetti non sono vicini ma massimo un'ora e toccherà quel beato scoglio. Torniamo al Porto.
2 Settembre ore 2.40: Incontriamo Mauro (barcaiolo), proviamo a corromperlo per farci portare ma è troppo stanco ora e poi dice che a momenti, proprio minuti, arriva. Siamo elettrizzati ma dopo dieci minuti arriva Tina che ci dà un'altra mazzata, Libero ha chiamato e mancano ancora 2 miglia. Ma come, è impossibile !!! Noi abbiamo visto e quelli non erano 2 miglia. Arrivano altre notizie parlano di mezz'ora, di un'ora ma forse ancora due. I telefoni squillano come fosse mezzogiorno, la gente continua ad arrivare in piazza ... ma la paura che la fatica sia troppa e che non ce la faccia comincia ad essere tanta.
2 Settembre ore 3.40: Decido di andare a letto e lascio detto di chiamarmi appena arriva tanto secondo i calcoli non arriva prima delle 5. Mi avvio ma arriva subito la notizia: ce l'ha fatta !!! L'aspettiamo.
2 Settembre ore 4.30: Arriva la sua famiglia, i volti sono finalmente più distesi. Siamo sul pontile, Rosella fa le prove con ‘Vincerò’ ma sbaglia i tempi e una signora si affaccia e ci urla ‘maleducati’ … beh potete immaginare le risposte. Continuano ad arrivare facce gonfie di sonno (forse la più gonfia era quello di Claudietto di Pierino), ma finalmente eccolo che in piedi (ripeto in piedi) arriva a bordo del Domizia e con il sorriso ci saluta e ci ringrazia. Ora, dico io, ma come cazzo farà dopo 30 ore di nuoto a essere così ‘normale’. Invece è così.
Tuttavia cerco gli occhi delle persone che erano con lui e capisco. Sono stanchi si, ma soprattutto provati perchè mi dice Luca che si è stato esaltante ma allo steso tempo estenuante perchè Ale ha sofferto, e tanto, e guardarlo mentre arrancava, mentre il respiro diventava rantolo mentre per ben 7 ore di notte urlava ogni due bracciate per le meduse, è stato veramente duro. Gli altri confermano le stesse sensazioni ma lui è lì con la bocca gonfia che non vuole entrare in Ambulanza perchè dice che sta bene.
Annamaria si avvicina a Luca, lo abbraccia e lo ringrazia per avere fatto l’angelo custode a suo figlio. Beh lì proprio non ce l’abbiamo più fatta e finalmente ci siamo fatti un piantarello liberatorio!
Ne abbiamo provate tante sensazioni in queste 30 ore: attesa, speranza, sconforto, paura, commozione, rabbia ma soprattutto una: ORGOGLIO. Grazie Ale.

Per commentare occorre accedere con le proprie credenziali al sito www.giglionews.it
Login
Non riesci ad accedere al tuo account? Hai dimenticato la password?