
Ero presente all'assemblea indetta dal Sindaco e dai tecnici della giunta, fatta ad aprile scorso, dove veniva annunciato che finalmente a fine 2025, sarebbero iniziati i lavori, per rendere il porticciolo del Campese, fruibile a noi diportisti e attività nautiche.
Ricordo che alle mie interrogazioni e quelle di altri partecipanti attivi, vennero usate esattamente queste parole: "resistete quest'anno che il prossimo avrete finalmente il porticciolo".
Una promessa solenne, fatta davanti a un centinaio di persone, albergatori, diving, ristoratori, pescatori, e amanti del mare e del Campese. Qualcuno come me, avrà pensato, che magari queste nuove persone, avrebbero potuto dare inizio ad un cambiamento. Invece, a malincuore, ho dovuto constatare, che il Campese, non interessa a nessuno.
Però bisogna dare a Cesare, ciò che è di Cesare, ed a dire il vero, devo dare atto alla vecchia giunta, di esser l'unica ad aver fatto qualcosa per la marina del Campese. Sto parlando della famosa catenaria, che anche con tutti i suoi limiti, rimane un gesto di buona volontà verso i suoi beneficiari. E ho la sensazione, ma è solo mia personale, che se fossero stati rieletti, qualcosa si sarebbe fatto.
E invece, Campese, rimane abbandonata a sé stessa, senza porticciolo, ancora con la voragine aperta davanti a Tony, i muretti della marina dissestate, incuria dappertutto. Una tristezza infinita.
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