onde_inclusive_upt300626_5
"Onde Inclusive 2026": l'abbraccio del Giglio tra sport, sorrisi e grandi emozioni

"Onde Inclusive 2026": l'abbraccio del Giglio tra sport, sorrisi e grandi emozioni

Dal 19 al 21 giugno 2026, l'Isola del Giglio ha ospitato la terza edizione di "Onde Inclusive": il progetto di Underwater Pro Tour APS ha dimostrato che quando il cuore di una comunità batte all'unisono, ogni barriera si dissolve. Non si è trattato solo di un evento sportivo; a rendere unico questo appuntamento è stato il supporto straordinario dell'intera comunità gigliese: residenti, commercianti e istituzioni hanno accolto i partecipanti a braccia aperte, trasformando l'iniziativa in un indimenticabile abbraccio collettivo. L'evento ha unito 115 partecipanti, tra cui 29 ragazzi con disabilità diverse, decisi a dimostrare che è possibile abbattere ogni barriera sociale valorizzando l'unicità di ognuno. In questi tre giorni, l'isola non è mai stata così inclusiva: l'abbattimento dei limiti non era solo un obiettivo, ma un'emozione pura che si respirava in ogni via, spiaggia e banchina.

Il viaggio è iniziato a terra sotto la terrazza del bar Pierina con un workshop di Biologia Marina tenuto dai dottori Flavio Gagliardi ed Edoardo Casoli, professionisti del settore, che hanno trasmesso la loro passione e la meraviglia dei fondali isolani con un linguaggio semplice e coinvolgente. Subito dopo, un "piccolo esercito" di snorkelisti è salpato su più imbarcazioni verso le calette più tranquille della costa per un'uscita di snorkeling assistito, regalando l'emozione del primo respiro in acqua a chi era alla prima esperienza.

Nelle mattinate di sabato e domenica, la spiaggia antistante l'Hotel Campese ha ospitato le sessioni di adaptive diving. Qui si è compiuto un vero miracolo di coordinazione ed empatia: grazie alla sinergia tra i volontari a riva, impegnati nella vestizione, e gli operatori qualificati in acqua, i 29 ragazzi hanno vissuto la magia dell'immersione con supporti dedicati e in totale sicurezza. Nel silenzio del blu, ogni peso della disabilità e ogni sedia a rotelle sono rimasti a terra: i corpi sono diventati leggeri nell'abbraccio del mare, lasciando spazio solo allo stupore e a una libertà senza confini. Il mare è diventato finalmente ciò che dovrebbe sempre essere: un luogo di uguaglianza, autonomia e gioia condivisa.

Ogni istante del programma è stato pensato per toccare le corde più intime e sono state incluse attività di grande impatto emotivo e sociale. La Musicoterapia, guidata dalla dottoressa Daniela Di Lorenzi, ha offerto un percorso intimo nel mondo delle emozioni, mostrando come le vibrazioni sonore influenzino positivamente i nostri stati d'animo, facilitino la comunicazione e promuovano il rilassamento.

Subito dopo, grande entusiasmo per le simulazioni di salvataggio della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS): i cani addestrati, insieme ai loro istruttori, hanno tenuto dimostrazioni in acqua coinvolgendo volontari e ospiti disabili. Le attività hanno evidenziato l'alto livello di professionalità della squadra e si sono svolte con il validissimo supporto dell'imbarcazione della Guardia Costiera, sotto la guida del Comandante Giuseppe Sperandeo.

Sabato pomeriggio, sotto la terrazza di "Cannelle On The Beach", il Presidente di Underwater Pro Tour ha introdotto un convegno con l'intervento delle varie associazioni subacquee che hanno partecipato all'evento con i loro istruttori specializzati. L'incontro ha anche ospitato la presentazione di OPES Aps, Ente di Servizio Civile Universale ed Ente di Promozione Sportiva riconosciuto sia dal CONI che dal CIP. Lorenzo Donzelli, responsabile della comunicazione dell'associazione, ha guidato la presentazione illustrando nei dettagli il progetto nazionale"MARECULTURA - Sport, Memoria e Territorio", che ha abbracciato il nostro 'Onde Inclusive' gigliese.

I momenti più toccanti sono arrivati con i racconti di due atleti paralimpici: Greta Muti, originaria del Giglio, che ha spiegato come ha trasformato i pregiudizi sulla disabilità in una fonte di forza interiore, superando ogni limite grazie allo sport; e Fabrizio Pagani, pluriprimatista mondiale e pioniere dell'apnea paralimpica, che ha descritto la propria condizione non come un peso, ma come il "motore immobile" per inseguire e proteggere i propri sogni. Le loro storie hanno squarciato ogni velo di pietismo, lasciando al loro posto solo ammirazione e la certezza che nessun traguardo è precluso a chi ha il coraggio di osare.

Subito dopo il convegno, sempre sulla spiaggia delle Cannelle, i partecipanti hanno sperimentato l'autonomia di un'uscita in canoa in un tratto di mare calmo e accessibile, scivolando sull'acqua con sorrisi senza filtri, guidati da istruttori esperti che hanno garantito sicurezza e divertimento per tutti.

Non sono mancati i momenti di pura convivialità, tra cui un'apericena indimenticabile in terrazza alle Cannelle. Sotto le stelle i canti, balli e le risate hanno azzerato ogni distanza, celebrando il valore più puro della vita: stare insieme senza etichette.

Domenica, all'Hotel Campese, il pranzo conclusivo ha ospitato la consegna degli attestati di partecipazione e omaggi agli ospiti. Tra sguardi lucidi e abbracci stretti che profumavano di sale, si è chiuso un evento che ha dimostrato come, quando una comunità si unisce, il mare non separa, ma unisce le anime. Le testimonianze raccolte durante l'evento raccontano conquiste straordinarie e un ritrovato senso di libertà: entrare in acqua ha significato superare un confine prima considerato invalicabile.

Anche i volontari hanno sottolineato l'immenso valore umano dell'esperienza, descrivendo un clima di fiducia e complicità costruito gesto dopo gesto. Onde Inclusive continua così a dimostrare che l'inclusione concreta genera autonomia, entusiasmo e reali opportunità di partecipazione. Con questo progetto, Underwater Pro Tour ha ribadito la propria missione: promuovere un modo nuovo di vivere il mare attraverso percorsi sicuri, frutto di formazione, attenzione e sinergia con operatori specializzati.

Nei prossimi giorni verranno condivisi i reportage fotografici, i video e un comunicato stampa ufficiale per esprimere un sincero ringraziamento a tutte le associazioni, le istituzioni, gli sponsor e le attività commerciali che hanno reso possibile questa straordinaria avventura.

Nell'attesa, concedendosi un pizzico di orgoglio interno e senza mai dimenticare il sostegno fondamentale di tutti i volontari che si sono messi a disposizione prima, durante e dopo l'evento, l'associazione dedica un ringraziamento speciale a chi ha dato il massimo contributo per la riuscita della manifestazione: Alessia Bonanno, Andrea Allegretti, Daniela Di Lorenzi e Fabio Forti, che con impegno e dedizione, hanno accompagnato tutti gli ospiti in ogni passo di questo lungo e meraviglioso viaggio.

onde_inclusive_upt300626_1

onde_inclusive_upt300626_3

onde_inclusive_upt300626_4

onde_inclusive_upt300626_6

onde_inclusive_upt300626_2

onde_inclusive_upt300626_8

onde_inclusive_upt300626_9

onde_inclusive_upt300626_10

onde_inclusive_upt300626_11

onde_inclusive_upt300626_12

onde_inclusive_upt300626_13

onde_inclusive_upt300626_14