Spettabile Redazione di GiglioNews,
in riferimento all'articolo "Quei pannelli sul pontile di ormeggio sono sicuri?" pubblicato all'interno della rubrica "Dite la Vostra", desideriamo fornire alcune precisazioni sulle caratteristiche dell'installazione realizzata presso il pontile galleggiante del Molo Rosso.
Comprendiamo le preoccupazioni espresse: la sicurezza delle persone che utilizzano il pontile rappresenta infatti un aspetto prioritario, considerato fin dalle prime fasi di progettazione e installazione.
È importante chiarire che non sono stati impiegati comuni pannelli fotovoltaici in vetro, bensì moduli specificamente progettati per essere calpestabili e integrati nel piano di transito. La loro superficie presenta una classificazione antiscivolo R11, che identifica un buon livello di resistenza allo scivolamento ed è indicata per contesti caratterizzati da un rischio moderato e dalla possibile presenza di liquidi.
La classificazione viene determinata attraverso specifiche prove tecniche, durante le quali viene valutata l'aderenza della superficie su un piano progressivamente inclinato. La scala di riferimento va da R9, livello più basso, a R13, livello più elevato di resistenza allo scivolamento. La classe R11 rappresenta pertanto una soluzione coerente con le condizioni operative previste per il pontile.
All'ingresso della struttura è stato inoltre esposto un cartello informativo contenente tutte le indicazioni e le precauzioni da rispettare durante l'accesso e il transito, al momento è disponibile in versione provvisoria in attesa dell'installazione di quello definitivo.
Come avviene generalmente sulle infrastrutture portuali e sui pontili, è raccomandato l'utilizzo di calzature adeguate, chiuse e dotate di una suola con buon livello di aderenza. Tale precauzione non riguarda esclusivamente la presenza dei pannelli fotovoltaici, ma serve a proteggere gli utenti dai normali rischi connessi agli ambienti portuali, come superfici bagnate, possibili inciampi, elementi sporgenti o oggetti potenzialmente contundenti.
Il progetto non riguarda, inoltre, soltanto la produzione fotovoltaica. Il pontile è equipaggiato con i Seadamp sviluppati da Seares, dispositivi innovativi installati nel sistema di ormeggio per assorbire e dissipare in maniera controllata l'energia generata dalle onde e dai movimenti della struttura.
I Seadamp contribuiscono così a ridurre le sollecitazioni trasmesse al pontile e ai suoi punti di ancoraggio, limitando i movimenti più bruschi e migliorando la stabilità complessiva, il comfort e la sicurezza durante il transito e le operazioni di ormeggio. Non rendono naturalmente il pontile immobile, perché una struttura galleggiante conserva necessariamente una propria mobilità, ma ne rendono il comportamento più controllato e meno soggetto a strappi improvvisi.



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