Eliminare i cassonetti dal piazzale Demo’s, cioè da una zona di pregio e di abituale presenza dei bambini, era un atto dovuto non solo in ossequio alla petizione presentata lo scorso anno da una parte dei cittadini interessati (alla quale la precedente amministrazione non ha dato seguito) ma anche un giusto e necessario provvedimento per i fruitori della spiaggia che dista pochi metri dal punto di raccolta.
Le questioni della programmazione, come lamentano i colleghi della minoranza, non stanno in piedi e non c’entrano nulla con l’operazione di riordino del piazzale Demo’s. Il 9 giugno la nuova amministrazione era priva di contratto di servizio in quanto nessuno si era preoccupato di approvarlo e quindi come potevamo far rispettare un accordo che non c’era? L’accordo definitivo tra Comune e COSECA è stato ratificato il 4 agosto e la ditta appaltatrice è stata in grado solo nei giorni successivi di modificare il sistema di raccolta che noi avevamo chiesto di migliorare molto tempo prima. Nonostante le difficoltà della stagione inoltrata abbiamo deciso di intervenire comunque anche se non ci fermeremo di fronte ad una semplice operazione.
La rimozione dei punti di raccolta fissi del Demo’s si è rivelata una scelta obbligata per la difficoltà di lavare i cassonetti in quella zona laddove i mezzi preposti al lavaggio non possono arrivare. Anche la sostituzione degli stessi veniva considerata problematica. In generale, nella stagione in corso, i cassonetti del Giglio sono stati lavati quattro volte in circa 50 giorni, rispettando pienamente il contratto e considerando che questa frequenza si era verificata nel passato solo pochissime volte. Sono state prese altre misure, che non si notano ad occhio nudo, come ad esempio il miglioramento della gestione delle presse in discarica: questo ha consentito di vedere sempre svuotati i cassonetti dell’isola senza rischiare lo spettacolo del “trabocco” dei rifiuti (a meno di casi sporadici).
Dopo l’intervento ci sono stati solo due giorni di imbarazzo e di disagio. Abbiamo dotato i ristoranti di un grosso bidone che ha migliorato la loro gestione (non dovranno più trasportare con i propri carretti i rifiuti della loro attività ma attendere il passaggio del servizio di raccolta disponibile più volte al giorno direttamente presso le loro sedi). Ma il contratto così approvato già prevedeva il servizio “porta a porta”, che costa oggi al comune non poco. Abbiamo solamente chiesto il ripristino di un servizio che paghiamo profumatamente alla ditta appaltatrice.
Qualcuno si sarà contrariato perché in quei giorni non aveva ancora recepito il senso dell’operazione ma proteste generalizzate non ce ne sono state. Risanare il piazzale Demo’s e contribuire alla salute dei bambini ci ha indotto ad intervenire subito. Abbiamo sperato nei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti: si potrà passeggiare fino al molo verde senza turarsi il naso. Certo, mancanze ce ne sono ancora: mancano i cestini, la gente non osserva gli orari di prelievo, i gabbiani infestano, ecc ma cercheremo di fare ulteriori passi in avanti in futuro non solo al Demo’s ma anche in altre parti dell’isola.
Il contributo della minoranza sarà apprezzato così come prezioso sarà l’apporto dei cittadini che ci vorranno fornire, sempre nello spirito di collaborazione costruttivo diretto al miglioramento del servizio, utili suggerimenti finalizzati al perfezionamento delle prestazioni.
''CASSONETTI DEMO’S: UN ATTO DOVEROSO E POSSIBILE''
Autore: di Sergio Ortelli, Sindaco del Comune di Isola del Giglio
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