Un gesto inqualificabile che mette a rischio la sicurezza dell'intera comunità. In occasione della manutenzione annuale del defibrillatore (DAE) situato in via Thaon de Revel 28, è stata fatta una scoperta inquietante: qualcuno ha sottratto le piastre per adulti dalla borsa in dotazione.
Il dispositivo, gestito dal Circolo Nautico Isola del Giglio "Com.te Loris Rum", era stato temporaneamente rimosso proprio per i controlli di rito e il collaudo periodico. Tuttavia, al momento dell'ispezione del kit di emergenza, l'assenza del componente fondamentale ha gelato i responsabili.
Un rischio enorme per la vita
La gravità dell'accaduto non risiede solo nel valore economico del materiale, ma nel potenziale pericolo creato: senza le piastre, il defibrillatore è totalmente inutilizzabile. Se ci fosse stata un'emergenza cardiaca in zona, il soccorso salvavita sarebbe fallito, con conseguenze potenzialmente fatali.
"Senza parole: rubare a un defibrillatore significa rubare la vita", è il commento amaro di chi si occupa della tutela di questi strumenti. Fortunatamente, nel periodo precedente al collaudo non si sono verificate emergenze che richiedessero l'uso del DAE di via Thaon de Revel, ma la consapevolezza che il dispositivo fosse "fuori uso" a causa di un furto ignoto lascia un profondo senso di sconcerto.
Denuncia e ripristino
Per fare luce sull'accaduto verrà presentata domani una denuncia contro ignoti. L'auspicio è che eventuali testimoni o sistemi di sorveglianza possano aiutare a individuare i responsabili di questo atto incosciente.
Il dispositivo resterà fuori servizio fino al completo ripristino dei componenti rubati e alla conclusione delle verifiche tecniche. La cittadinanza sarà avvisata non appena la postazione sarà nuovamente operativa e cardioprotetta.
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