
A brevissima distanza da 'La Morte Impotente', l’autore ambienta la storia 'INDAGINI SOTTO IL LECCIO' all’Isola del Giglio a cui lo scrittore sembra essere particolarmente affezionato per la poesia con cui descrive scorci poco noti ai turisti.

Il denominatore comune tra la prima e la seconda opera sono i due protagonisti, Vivì e Luca, ma la scelta di Giovanni Botticelli nelle 'INDAGINI SOTTO IL LECCIO' è stata di virare e misurarsi con il genere giallo dal ritmo avvincente, linguaggio tecnico eppure comprensibile a tutti, stile raffinato e con quel tocco di umanità che caratterizza il suo scrivere.
Dedicato a chi si appassiona a storie poliziesche e a chi crede che la nobiltà dell’Uomo riesca a “andare oltre” la decadenza di un mondo che non si occupa più del meraviglioso mistero delle relazioni umane.

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