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La storia della famiglia Stefanini
La storia della famiglia Stefanini

La famiglia Stefanini, quella da cui discende mio padre Ottavio, non è presente nel libro ‘LE ANTICHE FAMIGLIE GIGLIESI’, del prof. Ennio De Fabrizio, che nel 1500 e 1600 arrivarono sull’Isola del Giglio, in quanto giunse, da Castiglione dei Pepoli (Bologna), il primo luglio del 1915; contrariamente agli antenati di mia madre Maria (le famiglie Aldi, Arienti, Bancalà, Bartoli, Cavero e Stefani) che dal 1500 qui vivono.

Mio nonno Angelo di Abramo, nato nel 1880, venne richiamato alle armi durante la Grande Guerra ed inviato il 29 maggio 1915 al Distretto Militare di Siena – Plotone autonomo di Porto S. Stefano e successivamente il 1 luglio 1915 trasferito al distaccamento del 184° Reggimento Fanteria – Plotone autonomo di Isola del Giglio.

Nel gennaio del 1916, dopo la nascita del figlio Abramo avvenuta il 22 ottobre 1915, decise di trasferire la famiglia al Giglio; a tale scopo riporto una frase tratta dai ‘PALMENTI E CAPANNELLI’ di Palma Silvestri, che ringrazio per avere ricordato i miei nonni nei suoi scritti, "All’uomo piacque talmente la zona che ci vide il suo futuro lavoro e la vita della sua famiglia, così invogliò la moglie a raggiungerlo".

La famiglia ed il bestiame (pecore) vennero traghettate da Talamone da Lorenzo Solari del Rosso con la sua barca a vela.

La famiglia era composta da nonna Faustina Bernardini di Angiolo e dai figli: Giocondo, Ede (deceduta nel 1918), Ermindo ed Abramo.

Per un certo periodo abitarono in un Capanno (capannello) di proprietà della famiglia Chiantini in località Acqua dei Gabbiani; alcune notizie, di cui non c’è riscontro, fanno pensare che abbiano dimorato anche nel Casotto d’avvistamento militare dei Terneti in uso nella Grande Guerra, in quanto mio nonno era soldato di stanza presso il faro del Capel Rosso.

Trovarono, in seguito, casa a Giglio Castello, e si stabilirono in via Garibaldi, oggi via della Cisterna.

Alla fine della guerra i nonni decisero di rimanere nell’Isola, nella casa affittata, ed è qui che il 30 ottobre del 1919 nacque mio padre Ottavio, il primo Stefanini nato al Giglio, poi successivamente Ede, Cerbone ed Angiolino; l’ultimo Stefanini, nato da pochi mesi, è Matteo, figlio di Davide e Francesca Avagliano.

I nonni acquistarono dal Comune i terreni adiacenti la piazza Gloriosa di Giglio Castello e vi edificarono la casa paterna all’incirca nel 1925 (piano terra); la casa fu poi terminata con l’aggiunta del primo piano l’anno 1928. Nel 1929 vi nacque lo zio Angiolino.

La famiglia Stefanini si allontanò dall’Isola solo per un breve periodo (intorno al 1930), ritornando a Magliano in Toscana, dove aveva già dimorato durante le varie transumanze dall’Appennino alla Maremma, in quanto il Comune del Giglio, a detta di mia nonna, aveva tassato i pascoli in modo troppo gravoso; a lavorare con loro andò Ercole Rossi di Antonio.

Ritornarono sull’Isola dopo alcuni anni, in modo definitivo, nella loro casa ed è qui che mio nonno Angelo vi morì nel 1940 e dove io sono nato.

Argentino Stefanini di Ottavio