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L'Isola del Giglio si scopre palcoscenico europeo: il successo della ForesTEEN Academy

L'Isola del Giglio si scopre palcoscenico europeo: il successo della ForesTEEN Academy

Tra riti collettivi, land art e il coinvolgimento totale della comunità locale, si chiude l'evento di Segni d'infanzia che ha trasformato l'isola in un laboratorio a cielo aperto.

Si è conclusa con un bilancio straordinario l'edizione 2026 di SEGNI al Giglio - ForesTEEN Academy. L'evento, un festival di land art site-specific guidato da Segni d'infanzia Associazione di Mantova e cofinanziato da Europa Creativa, ha trasformato l'isola toscana in un vero palcoscenico. Per cinque giorni l'arte e la natura hanno dato vita a una visione culturale condivisa, capace di coinvolgere residenti e visitatori in un momento dell'anno lontano dai flussi turistici tradizionali.

L'arte nelle scuole e la riscoperta del territorio

Il coinvolgimento della comunità è stato totale grazie agli spettacoli di Campsirago Residenza e di SemiVolanti. Per i più piccoli, "Alberi maestri kids" ha svelato i segreti della pineta del Castello, mentre per gli adulti "Alberi Maestri" ha proposto un'esplorazione dei sentieri meno battuti, accompagnata dalle riflessioni de "La nazione delle piante" di Stefano Mancuso, restituendo ai gigliesi la bellezza della propria terra attraverso l'emozione del teatro. Un messaggio potente di cooperazione è arrivato dalla performance "Siamo moltitudini": una metafora biologica sulla collaborazione tra organismi che invita a non "cancellare l'altro", ma a entrarvi in risonanza.

Un'identità visiva in viaggio

Parallelamente, la collaborazione con Maregiglio e l'artista Rame13 ha portato alla creazione di un'opera collettiva: i giovani sono diventati co-autori della nuova identità visiva per la flotta Maregiglio, integrando l'arte nel cuore stesso del viaggio. L'impatto sulle nuove generazioni locali è stato profondo: dai laboratori per la materna sull'universo animale alla costruzione di storie e performance site-specific con i ragazzi delle medie.

Il rito finale del 25 aprile: "Vedere l'Invisibile"

Il culmine del Festival è stata la giornata del 25 aprile, con la performance rituale "Errare per antiche vie - Vedere l'invisibile". Sotto la guida di Michele Losi, la delegazione internazionale di giovani ha riflettuto sul "vedere l'invisibile" durante l'intera settimana per poi realizzare la performance comunitaria che ha sfilato da Piazza Gloriosa fino alla Rocca nel pomeriggio del 25 aprile.

In una data simbolo per l'Italia, ai partecipanti stranieri è stato spiegato il valore della Liberazione, trasformando l'azione in un atto di libertà e memoria: tra petali di papavero, il canto sussurrato di "Bella Ciao" e le note de "L'era del cinghiale bianco" di Battiato (cantata in lituano e svedese), l'evento ha unito passato e futuro. Il rito si è concluso con un momento di silenzio meditativo sull'Amore, dove i messaggi dei partecipanti sono stati affidati alle crepe delle mura del Castello, sigillando una connessione transgenerazionale tra il Giglio e il mondo.

"Abbiamo voluto che l'arte non fosse un corpo estraneo, ma uno strumento per permettere ai gigliesi di riappropriarsi della bellezza dei propri spazi, scoprendo angoli della pineta o scorci del Castello con occhi nuovi. La risposta della comunità è stata commovente: vedere le scuole e le famiglie partecipare con un entusiasmo così autentico dimostra che c'è un profondo desiderio di vivere l'isola come un palcoscenico vivo, anche fuori dalla stagione turistica. Non abbiamo portato solo spettacoli, abbiamo costruito riti collettivi. Restituiamo al Giglio l'energia di questi giorni, con la consapevolezza che l'arte è lo strumento più potente per sentirsi comunità e per trasformare il luogo in cui si vive in uno spazio di meraviglia continua." (Cristina Cazzola, Direttrice Artistica)

Segni d'infanzia, i partner europei e i partecipanti desiderano ringraziare di cuore i gigliesi e il Comune dell'Isola del Giglio per l'ospitalità straordinaria.

ForesTEEN Academy è realizzata nell'ambito del progetto ForesTEEN, co-finanziato da Europa Creativa, e resa possibile grazie alla sponsorizzazione tecnica di Maregiglio. Da questa edizione, Maregiglio ha intrapreso un percorso artistico con Rame13, avviando un processo partecipato con la ForesTEEN Academy e Segni d'infanzia: connessioni, confini e immaginari dei più giovani diventano così una nuova identità in viaggio.

Segni d'infanzia dà appuntamento al 2027, sempre sull'Isola del Giglio, dal 21 al 25 aprile, per la prossima edizione di SEGNI Festival al Giglio - ForesTEEN Academy.

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