Comune di Isola del Giglio
Provincia di Grosseto
Gruppo Consigliare "Orgoglio Gigliese"
Al Sindaco del Comune di Isola del Giglio
Dott. Armando Schiaffino
e, p.c.:
Al Presidente della Giunta Regionale della Toscana
Dott. Eugenio Giani
All'Assessore ai Trasporti della Regione Toscana
Dott. Filippo Boni
Al Presidente della Provincia di Grosseto
Dott. Francesco Limatola
OGGETTO: Replica alla risposta all'interrogazione sul TPL all'Isola del Giglio - Tariffe inique, servizio inadeguato, tagli alle corse e tassa occulta sui residenti.
Egregio Signor Sindaco,
abbiamo letto con attenzione la Sua risposta all'interrogazione, in merito a quanto da noi sollevato riguardo il TPL per l'Isola del Giglio.
A tal proposito, Le ricordiamo che l'Isola del Giglio, così come tutte le isole minori, fa parte del Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI), ed è classificata come area "Ultraperiferica", in ragione della sua specifica condizione di distanza dai servizi essenziali. Non è pertanto possibile paragonare il nostro servizio di Trasporto Pubblico Locale a quello dei comuni dell'entroterra, che presentano caratteristiche profondamente diverse.
Lo stesso PSNAI evidenzia che: "Il fattore che accomuna tutte le isole minori, oltre agli andamenti fortemente diversificati sul piano demografico, è la difficoltà ad organizzare un sistema di servizi alla persona funzionante, capace di far leva su reti forti e anche su soluzioni innovative e di comunità. Si tratta di realtà che nella maggior parte dei casi sono oggetto di una forte pressione antropica determinata dai flussi turistici stagionali. Un fenomeno con rilevanza diversa da isola a isola, ma che ha un impatto significativo sulle condizioni e problematiche di resilienza e sostenibilità dei servizi delle comunità."
Per tali ragioni riteniamo che le Sue argomentazioni risultino del tutto insoddisfacenti e, per certi versi, preoccupanti, in quanto non tengono adeguatamente conto del riconoscimento del Giglio quale 73ma Area Interna Ultraperiferica.
Per quanto sopra, ci permettiamo di formulare le seguenti osservazioni:
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Il ruolo del Sindaco: difendere i cittadini, non i bilanci aziendali
Nella Sua nota, Lei giustifica il rincaro strutturale del 47% (con biglietto a € 2,50) appellandosi ai costi di esercizio e alla sostenibilità economica dell'azienda. Riteniamo invece che il primo dovere dell'Amministrazione comunale sia quello di tutelare gli interessi, i diritti e le risorse economiche della propria popolazione, e non fungere da difensore d'ufficio dei bilanci del gestore. Il TPL è un servizio pubblico essenziale regolamentato a livello nazionale: il cosiddetto "costo dell'insularità" deve essere affrontato nei tavoli regionali competenti, e non scaricato in modo penalizzante sui singoli cittadini. -
La tassa occulta sugli abbonamenti: una domanda elusa
Nella Sua risposta Lei ha completamente eluso la nostra domanda relativa agli abbonamenti. Ribadiamo che lavoratori, studenti e residenti sono oggi costretti a sostenere una vera e propria "tassa occulta" sul diritto alla mobilità, subendo maggiorazioni fino al 50% rispetto agli altri cittadini toscani. L'assenza di una risposta su questo specifico punto è inaccettabile. -
Tagli al servizio, corse ridotte e oneri scaricati sulle associazioni
A fronte della tariffa più alta della Toscana, i cittadini gigliesi si trovano oggi a usufruire di un servizio quantitativamente e qualitativamente inadeguato. In particolare:-
si registra una significativa riduzione delle corse giornaliere, notturne e dei collegamenti durante i periodi dei ponti festivi;
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la drastica riduzione della fascia oraria del servizio notturno crea gravi difficoltà ai lavoratori, che al termine del turno non dispongono di un adeguato servizio di rientro;
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le corse extra, pur necessarie, non sono garantite dal TPL, ma vengono coperte tramite noleggio dal Comune o da soggetti privati, come la Pro Loco e le associazioni locali. Si chiede pertanto di quantificare pubblicamente le risorse impiegate per compensare tali carenze;
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il servizio scolastico è stato assorbito nel TPL ordinario, perdendo le necessarie garanzie di sicurezza e specificità. In passato, la combinazione tra introiti tariffari e fondi destinati al trasporto scolastico garantito assicurava un servizio efficiente per l'intero anno;
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si rileva una evidente penalizzazione per i tragitti brevi (ad esempio: Giglio Porto - Località Monticello e viceversa; Giglio Campese - Campeggio e viceversa), per i quali viene applicata la tariffa piena (€ 2,50), nonostante si tratti di percorsi molto limitati (circa 1,5 km) all'interno della stessa frazione.
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Il ricorso agli organi di garanzia e controllo
Il trasporto pubblico locale, in quanto servizio pubblico essenziale, non può tradursi in una discriminazione tra cittadini, in violazione del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione. Per tali motivi, La informiamo che, in assenza di un immediato riscontro e della convocazione di un tavolo per il riallineamento tariffario, il Gruppo "Orgoglio Gigliese" si riserva di presentare formale esposto all'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), al fine di segnalare il carattere discriminatorio delle tariffe applicate. Valuteremo inoltre il coinvolgimento del Difensore Civico Regionale per la tutela dei diritti dell'utenza e, qualora emergano profili di criticità nell'impiego di fondi pubblici per l'affidamento di servizi di noleggio in sostituzione del TPL, procederemo con una segnalazione alla Corte dei Conti per la verifica di eventuali danni erariali.
In attesa di un cortese riscontro, si richiede formale accesso agli atti per la consultazione dei verbali dei Gruppi Tecnici Territoriali da Lei citati.
Firmato dal Gruppo di Minoranza Consigliare "Orgoglio Gigliese"
Cosimo Riccardo Pini, Matteo Coppa e Tommaso Bartoletti
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