Parco: più soldi per i sentieri
Si è tenuto lo scorso 30 Novembre il Consiglio Direttivo del Parco dedicato alle ultime variazioni delle poste del bilancio 2015.
Previsto un ulteriore incremento dei fondi da spendere nel 2015 per la sistemazione dei sentieri, con questa integrazione si arriva complessivamente a circa 660.000 euro. Dopo infatti una ricognizione dei percorsi di competenza dell’Ente su tutto l’Arcipelago Toscano, avviata con un incarico di georeferenziazione, che sarà concluso a fine gennaio 2016, il Parco sarà in grado di selezionare i sentieri da sistemare e bandirà l’incarico triennale ad una azienda per la manutenzione straordinaria e ordinaria della rete sentieristica.
Nel dibattito durante il Consiglio Direttivo il Presidente Sammuri e il Direttore Zanichelli hanno spiegato come sia difficile e costoso tenere sotto controllo e mantenere in ordine una rete di sentieri di oltre 300 km, minacciati continuamente da maltempo e ungulati.
“Una rete sentieristica cosi estesa - ha detto Sammuri- richiede un impegno e un monitoraggio costante e la collaborazione del volontariato e del territorio con adozioni e segnalazioni. Per questo abbiamo intenzione di attivare un servizio di pronto intervento con un numero da chiamare in caso di segnalazioni su sentieri specifici danneggiati o non agibili. Esiste comunque già una mail sentieri@islepark.it da usare per avvisare l’ente di eventuali difficoltà. L’attivazione poi di accordi con il CAI aiuterà anche sul fronte della segnalazione dei percorsi per agevolare gli amanti delle escursioni.”
Chiedo ai vari organi competenti come l'Ente Parco, l'uff. Tecnico Comunale, il Corpo Forestale dello Stato per quanto attiene al controllo, vediamo se si riesce a sanare il problema dello stradello che dalla Bredici va al Familiari. Quello di cui a suo tempo avevo segnalato il rifacimento non conforme ( uso volutamente un eufemismo ) al tracciato originario, eliminando in questa occasione tutte le situazioni di pericolo create e SOPRATTUTTO RIPRISTINANDO LE GREPPE BARATE. Vediamo se , per una volta, si riesce a risolvere un problema senza che si debba ricorrere ad iniziative particolari e che vanno, almeno per quello che mi riguarda, oltre il normale buon senso. Se poi questo stradello non rientra nel programma di ripristino, perlomeno rimettiamo a posto le greppe.