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Un anno di impegno in Consiglio: il punto della situazione all'UICI di Grosseto

Un anno di impegno in Consiglio: il punto della situazione all'UICI di Grosseto

È già passato un anno da quando ho iniziato il mio mandato nel Consiglio dell'UICI di Grosseto, e la soddisfazione più grande non sono i numeri, ma i passi concreti che abbiamo fatto verso l'autonomia e l'integrazione. Assumere questo ruolo è stato, fin dal primo giorno, una sfida di responsabilità verso tutti i soci della nostra sezione. In questi dodici mesi, la mia bussola è stata la volontà di trasformare le necessità dei non vedenti e degli ipovedenti grossetani in fatti, convinto che la nostra associazione debba essere un motore di cambiamento per tutta la provincia.

Il mio impegno si è concentrato con particolare energia sulle deleghe allo Sport, alle Politiche Giovanili e alla Tecnologia, ambiti che considero fondamentali per una vera inclusione. Sul fronte sportivo, l'attività si è protratta oltre i confini associativi grazie alla partecipazione costante alla Consulta Provinciale allo Sport, che ci permetterà di portare le istanze degli atleti con disabilità visiva direttamente ai tavoli istituzionali. L'obiettivo è chiaro: lavorare affinché ogni disciplina sia realmente accessibile a tutti nel territorio maremmano.

Parallelamente, stiamo agendo perché la tecnologia diventi un alleato quotidiano e un supporto reale per l'accessibilità culturale. In questo senso, è prioritario il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio di Grosseto, attraverso una stretta collaborazione con i vertici dei musei e della Biblioteca cittadina. Questo dialogo diretto con le direzioni degli istituti è fondamentale per progettare percorsi di fruizione pieni e indipendenti. Questo lavoro si intreccia naturalmente con le Politiche Giovanili, il cuore pulsante del mio impegno. Non vogliamo solo offrire servizi, ma creare uno spazio dove i nostri ragazzi possano sentirsi ascoltati e protagonisti. Investire sui giovani soci significa dare gambe nuove all'UICI di domani, trasformando la loro energia in un motore di cambiamento per tutta la nostra comunità.

Il primo anno di attività è stato un percorso di crescita condivisa. Voglio ringraziare la Presidente e i colleghi del Consiglio Direttivo per la fiducia e la sinergia che hanno reso possibile ogni traguardo. La sfida, però, non finisce qui: il secondo anno di mandato ci vedrà ancora più determinati nel consolidare questi progetti e nell'aprire nuove strade. Il mio impegno resta costante: essere una voce presente e attiva per i soci, affinché l'UICI di Grosseto continui a rappresentare un'eccellenza per la nostra comunità.