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Con il Concerto di Natale eseguito ieri sera davanti ad un folto pubblico nella chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, si è conclusa la stagione musicale 2013 della Banda Musicale "Enea Brizzi". Un anno, quello appena trascorso, ricco di novità per la storica filarmonica gigliese.Un anno che ha visto il rinnovo delle cariche sociali con la presidenza dell'Associazione affidata, dopo la partenza di don Vittorio, al nuovo parroco di Giglio Castello don Lido Lodolini. E proprio don Lido ha voluto finalmente assegnare alla banda una sede definitiva in una stanza dell'ex asilo parrocchiale, intitolandola, con un gesto profondamente significativo, a Padre Luciano Baffigi.
Ma l'anno appena trascorso ha segnato anche, per la filarmonica diretta dal maestro Pellegrini, il gradito ritorno tra i musicanti dell'insegnante e clarinettista Laura Brizzi nonché di 3 nuovi elementi: Angelo Scotto, Fabio Agugliari e, nelle ultime 2 uscite, il piccolissimo Claudio Medaglini, di appena 7 anni.
Claudio, che vediamo orgoglioso con il suo triangolo nella foto, è figlio dei due musicanti Marco Medaglini e Laura Brizzi. Per il momento suona le percussioni ma il suo sogno, sotto la guida della madre insegnante, è quello di imparare il clarinetto. Considerando la sua innata passione per la musica, siamo sicuri che non ci metterà molto a raggiungere il suo obbiettivo!
Altri giovani stanno studiando con l'insegnante Laura per entrare nella banda durante il 2014 ed altri ancora, se lo vorranno, potranno avvicinarsi alla musica ed imparare uno strumento in qualsiasi momento chiedendo informazioni ed accordandosi sulle modalità delle lezioni direttamente con l'insegnante.
IL SITO INTERNET DELLA BANDA "ENEA BRIZZI"
Noto con molto piacere l'ingresso di forze nuove all'interno del nostro corpo bandistico
e faccio i miei migliori al piccolo Claudio , figlio di Laura , mia prima insegnante di clarinetto.
Noto però con un pizzico di amarezza, e spero sia stata solo una dimenticanza, che all'interno del sito web della banda
tra i "Clarini" ( termine non proprio corretto ) , c'è il nome di mio fratello Luciano ma non il mio.
E' vero che la mia vita è fuori dal Giglio e quindi non sono molto presente sull'isola , ma quando ho potuto ho sempre dato
una mano alla banda.
Mi farebbe piacere un minimo di riconoscenza , anche perchè per molti anni, in periodi di "magra", i fratelli Rosa hanno tirato la carretta li davanti
Giovanni